Dolomiti Alto Adige
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Attrazioni turistiche a Sesto e Moso in Alto Adige

Le più belle mete turistiche e monumenti naturali di Sesto e dintorni, il paese delle Tre Cime nelle Dolomiti altoatesine

Le Tre Cime, la Meridiana di Sesto, la Val Fiscalina, le chiese e cappelle e il museo Rudolf Stolz sono tra le più significative attrazioni della regione.

A Sesto vi attendono i panorami mozzafiato degli straordinari monumenti naturali nonché mete di grande interesse culturale. Qui di seguito alcuni consigli sulle destinazioni che non dovete assolutamente farvi sfuggire.


Il Museo Rudolf Stolz mette in mostra nelle sue due aree espositive circa 160 opere del pittore altoatesino. Rudolf Stolz (1874 – 1960) è stato dopo Egger-Lienz uno dei più importanti artisti del Tirolo. Nel museo sono esposti soprattutto schizzi e disegni per numerosi affreschi nonchè studi, acquerelli e lavori grafici dell’artista.

La Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo fu edificata tra il 1824 e il 1826. Gli splendidi dipinti dell’altare furono realizzati dal pittore veneziano C. Dusi, gli affreschi sul soffitto e le stazioni della Via Crucis sono, invece, un capolavoro di Albert Stolz. Degno di nota è il cimitero, dove si trovano le lapidi dei più importanti alpinisti di Sesto e sculture in legno e in pietra arenaria di famosi artisti altoatesini, nonché affreschi dei pittori Ignaz, Albert e Rudolf Stolz (Danza dei Morti di Rudolf Stolz all'ingresso del cimitero).

La Chiesa di San Giuseppe, a Moso, viene menzionata per la prima volta in un documento del 1679 ed è dedicata ai Santi Giuseppe e Martino. I dipinti all’interno della chiesa sono opera del pittore altoatesino Rudolf Stolz. La torre campanaria fu innalzata nel 1925 dall’architetto Clemens Holzmeister.

La Cappella del bosco – Cappella della pace fu costruita in appena quattordici giorni dalla popolazione locale nel 1917 poiché la chiesa parrocchiale era stata pesantemente danneggiata nel corso della Prima Guerra Mondiale. Tra il 1917 e il 1918 tutte le cerimonie religiose furono celebrate in questa chiesa immersa nel bosco. Successivamente, cadde in disuso ma venne restaurata nel 1974.

Le Tre Cime non sono soltanto il simbolo dell’Alta Val Pusteria, ma anche delle Dolomiti, riconosciute dall’UNESCO Patrimonio Mondiale. Quella centrale è nota come la Cima Grande (2.999 m), seguita in ordine di altezza dalla Cima orientale (2.973 m) e dalla Piccola Cima (2.857 m). Si tratta di un monumento naturale unico nel suo genere, una meta che tutti i visitatori dell’Alto Adige dovrebbero vedere.

La Meridiana di Sesto, la meridiana di pietra più grande del mondo, è costituita da cinque cime montane: Cima Nove, Cima Dieci (detta anche Croda Rossa), Cima Undici, Cima Dodici e Cima Una. Questa meridiana naturale, unica al mondo, è talmente famosa da essere considerata uno dei simboli di Sesto. Tale strabiliante fenomeno naturale si verifica grazie al fatto che, al solstizio d’inverno, il versante soleggiato di Moso è perfettamente in linea con l’orbita solare (alle 12:00, quindi, il sole si trova esattamente sopra la Cima Dodici e alle 13:00 sopra la Cima Una).

La Val Fiscalina, lunga 4,5 chilometri, inizia presso Moso a Sesto e attraversa il parco Naturale delle Tre Cime fino al rifugio Fondovalle. Si tratta di una valle di una bellezza straordinaria: i pittoreschi gruppi di larici, i rigogliosi prati in fiore, i fitti boschi e le maestose cime delle Dolomiti di Sesto incorniciano il panorama della Val Fiscalina.